Un cliente della farmacia, ha contestato, fin troppo energeticamente, il mio rifiuto di farlo partecipare alla lotteria degli scontrini all’atto della vendita di prodotti, rifiuto dovuto al fatto che il pagamento mi è stato effettuato parte in contanti e parte con bancomat. Chi dei due ha torto?

Ha torto lui, perché la condotta da Lei assunta nei confronti del cliente è stata pienamente conforme alla disciplina  attualmente in vigore sulla c.d. lotteria degli scontrini.

Infatti, come del resto più volte chiarito [v. ad esempio Sediva News del 13/11/2020, Sediva News del 15/12/2020 e Sediva News del 01/02/2021], la partecipazione dei cittadini alla lotteria degli scontrini è ammessa solo se il pagamento avviene integralmente con strumenti cashless, [cioè “senza contanti”], e  pertanto con bonifico, bancomat, carte di credito, o altre forme di pagamento digitale tracciabili come carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata, ecc…..

(valerio pulieri)

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