Intendendo costituire con un mio parente una sas per l’assunzione della titolarità della farmacia, siamo incerti se nella ragione sociale posso figurare anch’io che sono l’accomandante o deve apparire solo mio zio che è l’accomandatario.

Salvo l’obbligo dell’indicazione dell’accomandatario, sulla ragione sociale di una sas il codice civile non prevede null’altro.

E però, laddove optaste per l’apposizione di entrambi i nomi/cognomi, quindi anche di quelli dell’accomandante, Lei finirebbe per rispondere delle obbligazioni sociali nei confronti dei creditori illimitatamente e sussidiariamente, quindi al pari di Suo zio e solidalmente con lui.

Lo prevede l’art. 2314 che ha la sua ratio nella protezione dei terzi che devono essere in grado di conoscere il socio responsabile illimitatamente: ecco perché l’inclusione nella ragione sociale dei nomi sia dell’accomandatario che dell’accomandante comporta di diritto l’estensione anche a quest’ultimo delle responsabilità in principio facenti carico solo all’altro socio.

Del resto, se così non fosse, si ingenererebbe nei terzi confusione circa i soci illimitatamente responsabili, quel che il codice vuole appunto evitare con la norma citata.

Sembra quindi il caso che nella ragione sociale della sas riportiate il solo nome dell’accomandatario.

(matteo lucidi)

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