Ho ricevuto in eredità da mio padre un veicolo acquistato con IVA al 4% un anno fa, usufruendo dell’agevolazione prevista per i disabili. Posso vendere il veicolo liberamente o dovrò versare prima la differenza di imposta rispetto all’aliquota del 22%?

Il quesito ci offre l’occasione per ripercorrere la disciplina prevista per le agevolazioni riguardanti l’acquisto di un autoveicolo da parte di un disabile.
La normativa è stata, nell’ottobre dello scorso anno, riunita in un unico documento riepilogativo da parte dell’Agenzia delle Entrate, che – nella “Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità – 2019” – ha elencato i soggetti beneficiari, ha precisato le agevolazioni previste e ha disciplinato altri aspetti della vicenda.
Seguendo il percorso tracciato dall’Amministrazione finanziaria, possono usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un autoveicolo:

– disabili con impedite o ridotte capacità motorie (art. 8, l. 449/1997);

– disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, l. 388/2000);

– disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, l. 388/2000);

– persone non vedenti e/o non udenti  (art. 50, l. 342/2000).

Soltanto nel primo caso il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento stabile del veicolo e comunque sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.
Entrando ora nel merito delle agevolazioni fiscali, si tratta delle seguenti.

A) Detrazione Irpef del 19% sul costo sostenuto per l’acquisto del mezzo – nuovo o usato – calcolata su una spesa massima di € 18.075,99, che spetta per un solo veicolo nel corso di un quadriennio a decorrere dalla data di acquisto.
La detrazione è fruibile nel periodo di imposta in cui il veicolo viene acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo;

B) Iva al 4% (anziché al 22%), applicabile senza limiti di valore – per un solo veicolo nel corso di quattro anni – sull’acquisto di auto nuove o usate, aventi cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina, o fino a 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel.
Tale aliquota Iva si applica all’acquisto contestuale di optional e alle prestazioni di adattamento di veicoli già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata).
Non spetta invece l’aliquota ridotta per l’acquisto di veicoli elettrici (ma resta il diritto alla detrazione Irpef), in quanto la normativa subordina l’agevolazione alla cilindrata del veicolo.
Diversamente, si può beneficiare dell’aliquota Iva ridotta (oltre che della detrazione Irpef) per l’acquisto di veicoli ibridi a condizione che la cilindrata del motore termico sia fino a 2.000 centimetri cubici, se alimentato a benzina, e a 2.800 centimetri cubici, se alimentato a diesel;

C) Esenzione del bollo auto (per veicoli con gli stessi limiti di cilindrata previsti per l’aliquota Iva ridotta) presentando domanda all’ufficio tributi dell’ente Regione (o all’eventuale diverso ufficio preposto);

D) Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà sia per la prima iscrizione al PRA di un veicolo nuovo, sia per la trascrizione di un passaggio di proprietà di un veicolo usato.

Vale la pena sottolineare anche che, in caso di trasferimento del veicolo [a titolo oneroso o gratuito] prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle stesse.
Tuttavia, come chiaramente evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, l’erede può cedere il veicolo ricevuto in eredità dalla persona disabile anche prima dei due anni dall’acquisto con Iva al 4%, senza pertanto che questo comporti l’obbligo di dover versare la differenza d’imposta.
Nel Suo caso specifico, in definitiva, Lei potrà quindi disporre liberamente del bene, potendo anche cederlo senza dover corrispondere alcun tributo aggiuntivo sostitutivo.

(francesco raco)

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