Non ho pagato una rata prevista per il 31 marzo u.s. relativa al piano di rateazione dell’avviso bonario ricevuto dall’Agenzia delle Entrate, devo fare ravvedimento?

La risposta è affermativa. Infatti, il dl. Cura Italia – come accennato anche nella Sediva News del 30/03/2020 – non ha previsto alcuna sospensione per i versamenti dovuti in esecuzione di rateizzazioni di importi dovuti a seguito delle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate ex art. 36-bis del dpr 600/1973.

Si tenga presente, tuttavia, che non viene meno il beneficio della rateazione nel caso di versamento della rata omessa entro la scadenza della rata successiva, pur essendo dovute le sanzioni e gli interessi appunto da ravvedimento operoso ex art. 13 del D.Lgs. 472/1997.

Non si può escludere peraltro che uno dei prossimi provvedimenti del Governo o del Presidente del Consiglio rimetta nei termini il pagamento di somme dovute a seguito dell’avviso bonario, perché c’è evidentemente una sostanziale differenza di trattamento [censurata del resto anche dalla Corte dei Conti] tra il contribuente che abbia ricevuto una cartella di pagamento sospesa per effetto del Cura Italia e il contribuente che si sia visto notificare invece una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate ex art. 36-bis del dpr 600/1973.

(andrea raimondo)