5 maggio Da tale data e fino al 30 settembre è possibile accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato all’Agenzia dell’Entrate
5 maggio Da tale data e fino al 30 settembre è possibile accettare, modificare e inviare il modello Redditi precompilato all’Agenzia dell’Entrate
18 maggio

 

Versamento mediante F24 online di: iva relativa al mese di aprile per i contribuenti mensili e iva relativa al primo trimestre 2020 per i contribuenti trimestrali; ritenute sui compensi di lavoro dipendente, autonomo e di capitale corrisposti nel mese di aprile; contributi Inps per i dipendenti e i collaboratori coordinati e continuativi e/o sempre relativi al mese di aprile. Limitatamente all’iva (sia di aprile che del primo trimestre), alle ritenute e ai contributi sui compensi di lavoro dipendente il versamento può essere differito al 30 giugno (eventualmente anche in cinque rate) qualora il fatturato di aprile 2020 è inferiore a quello di aprile 2019 almeno nella misura del 33%.
18 maggio Versamento mediante F24 online della prima rata dei contributi Inps in misura fissa per artigiani, commercianti e collaboratori (non farmacisti) di impresa familiare riferiti all’anno 2020.
29 maggio

 

Deposito del bilancio, del relativo verbale assembleare, dell’elenco dei soci e dell’eventuale “Relazione sulla gestione” e “Relazione del Collegio Sindacale” presso la Camera di Commercio (per le società di capitali ed assimilate che hanno approvato il bilancio il 29/04/2020, cioè entro i 120 giorni successivi alla chiusura dell’esercizio), qualora non ci si avvalga del maggior termine di 180 giorni previsto dal D.L. 18/2020 conseguente l’attuale emergenza sanitaria.
1° giugno (poiché il 31 maggio cade di domenica) Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della comunicazione dei dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche relativa al primo trimestre 2020 sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali.
1° giugno (poiché il 31 maggio cade di domenica) Versamento dei tributi originariamente in scadenza il 16 marzo 2020 e precisamente dell’iva annuale 2019 e/o dell’iva mensile di febbraio 2020, delle ritenute di acconto sul reddito di lavoro dipendente e assimilato, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi Inail, limitatamente ai contribuenti con ricavi o compensi non superiori a due milioni di euro realizzati nel periodo di imposta 2019, che si sono avvalsi del differimento previsto dal D.L. 18/2020. Tali importi possono essere versati in unica soluzione ovvero in cinque rate mensili di pari importo, senza interessi.