Ho notato che negli ultimi tempi l’Agenzia delle Entrate sta ponendo particolare attenzione sull’indicazione della modalità d’incasso negli scontrini fiscali, cioè se l’incasso è avvenuto mediante POS o bonifico, oppure in contanti.
Vorrei sapere se questa indicazione riguarda anche gli scontrini relativi agli incassi delle DCR.

Intanto, è vero che – come Lei osserva – l’incasso può essere effettuato solo per contanti oppure con modalità elettronica, tenendo presente che dal 1° gennaio 2026 è applicabile la sanzione di Euro 100 per ogni documento commerciale con l’indicazione errata della modalità d’incasso.
Ora, l’incasso dal SSN non può avere altra modalità che quella elettronica, quindi in ogni caso non può essere effettuato per contanti: dunque, i relativi scontrini non possono indicare che la prima modalità.
E’ evidente, allora, che il documento commerciale definitivo per l’incasso della DCR [non parliamo, naturalmente, di quello a credito da battere nel momento della formalizzazione della DCR stessa] deve riportare la corretta indicazione di pagamento elettronico, per non incorrere nella sanzione sopra indicata, e confluire perciò nel totale del flusso giornaliero di dati che vengono trasmessi dal RT unitamente agli altri incassi avvenuti in modalità elettronica [bancomat e carte di credito].
Infatti, come anticipato in più di un’occasione, dal 5 marzo scorso è stata avviata la fase di collegamento dei Registratori Telematici con i POS [da terminare entro 45 giorni e quindi entro il 20 aprile] e perciò l’incrocio informatico dei dati sarà particolarmente agevole per l’Agenzia delle Entrate e le anomalie rilevate saranno facilmente sanzionabili.

(roberto santori)

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