In una vostra recente News voi spiegate cosa succede ai piani di rateazione in essere con l’Agenzia delle Entrate‑Riscossione nella situazione in cui tutti i carichi affidati siano definibili; nel mio caso, però, la rateazione in corso con AdER comprende tre ruoli diversi, e solo uno di questi – il più “consistente” – è rottamabile.
Da quanto ho capito, dal momento dell’adesione devo fermarmi con i pagamenti delle rate residue, ma così facendo interromperei anche la rateazione sugli altri due ruoli non agevolabili: come devo comportarmi?
Lei fa certo riferimento alla ns Sediva News del 26 febbraio u.s., in cui abbiamo illustrato le sorti delle rate residue proprio nel caso in cui tutti i carichi iscritti a ruolo siano/fossero agevolabili.
Nel suo caso, però, la situazione sembra un po’ più articolata: la presentazione, infatti, della domanda di adesione – sospendendo i termini di prescrizione e decadenza – fa sì che a) non possano essere iscritti nuovi fermi o ipoteche, b) non possano essere avviate nuove azioni esecutive e inoltre [evidentemente per i soli carichi oggetto della domanda] c) vengano sospesi gli obblighi di pagamento delle rateazioni [quelle che, è chiaro, si stanno definendo] fino al 31 luglio 2026, che, lo ribadiamo, è la data di scadenza della prima o unica rata relativa proprio alla Rottamazione Quinquies.
Nelle ipotesi, quindi, in cui la rateazione comprenda posizioni definibili e posizioni non definibili, è previsto un meccanismo operativo specifico – chiarito anche dalle FAQ dell’Agenzia del 20 gennaio 2026 – che consente di continuare a pagare le rate riferite ai carichi non definibili utilizzando il servizio “Paga online” sul sito dell’AdER o tramite l’app Equiclick, oppure direttamente presso gli sportelli dell’Agenzia.
È necessario ricordare anche che – sempre nel caso di carichi rottamabili e carichi non rottamabili – la sospensione automatica dei pagamenti vale solo per i debiti inclusi nella domanda di adesione, cosicché il contribuente dovrà continuare a pagare le rate residue dei debiti non agevolabili in modo da evitare la decadenza del/dal piano di rateazione ordinaria, con immediata esigibilità del debito residuo.
Nel concreto, insomma, la Rottamazione Quinquies può essere un’opportunità importante, e però – si badi bene – soltanto se si presta la dovuta attenzione a non “dimenticare” le cartelle che restano fuori dal perimetro agevolato.
(valerio pulieri)
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