Sono amministratore unico di una srl titolare di farmacia e alla srl è stata notificata una cartella di pagamento per l’omesso versamento del saldo IMU dell’immobile sociale.
L’errore è stato certamente il mio, in quanto ho semplicemente dimenticato di versare quanto dovuto. Gli altri soci vorrebbero addebitarmi l’intero importo: come devo comportarmi?

L’esatto e tempestivo adempimento dei debiti tributari e/o previdenziali rientra con tutta evidenza tra i doveri/obblighi che fanno carico agli amministratori della srl [qualunque sia la forma di amministrazione della società] e dunque  la loro inosservanza – come nel caso che Lei segnala – implica e reca indubitabilmente una Sua [piena] responsabilità, tanto più in un caso come questo laddove l’omesso versamento del tributo, che sia un’imposta diretta [proprio come l’IMU] o indiretta, sia evidentemente dipeso da una causa a Lei ascrivibile.
Quanto all’entità del danno che potrà ragionevolmente esserLe addebitato, o prima ancora imputato, non potrà comunque corrispondere – è chiaro – all’intera pretesa erariale [come sembrerebbe l’idea degli altri soci…].
Infatti, il danno derivante dall’omesso versamento di imposte non può sicuramente comprendere anche l’ammontare del contributo non liquidato, perché questo resta/deve restare comunque a carico della società come tale, a prescindere dunque da qualsiasi profilo di responsabilità del suo amministratore.
Ben diversamente, l’effettivo danno gravante in questo caso sulla società – e per ciò stesso almeno in astratto a Lei riconducibile, e quindi eventualmente da Lei risarcibile – va circoscritto all’ammontare delle sanzioni irrogate dall’Agenzia delle Entrate, sia pure [forse, perché su questo punto i pareri sono contrastanti] unitamente agli interessi applicati decorrenti dall’inutile scadenza del termine previsto per il pagamento delle imposte omesse.

(cesare pizza)

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