Ho regalato un cucciolo di cane a mia moglie e l’ho iscritto all’anagrafe canina a suo nome. Ho dovuto però sostenere delle spese per visite veterinarie che ho pagato personalmente, con fattura a me intestata; posso detrarre questi costi nella mia dichiarazione dei redditi? La domanda deriva dal fatto che mia moglie non è fiscalmente a mio carico.
La risposta è affermativa: le spese veterinarie e i farmaci veterinari – detraibili, lo ricordiamo, nella misura del 19% sulla parte che eccede la franchigia di € 129,11 e fino ad un massimo di € 550,00 – potranno essere da Lei detratte nella dichiarazione dei redditi purché la fattura o lo scontrino parlante riportino i Suoi dati anagrafici.
Inoltre, è imprescindibile che – come al solito – anche queste siano spese sostenute con modalità tracciabili (bonifico, carte di credito o debito), fatte però salve, come noto, quelle riguardanti l’acquisto di farmaci veterinari o per le prestazioni del medico veterinario rese nell’ambito del SSN, che restano quindi detraibili anche se pagate in contanti, al pari del resto delle spese mediche.
Vale la pena ricordare inoltre che la detrazione, spettante per intero ai titolari di reddito complessivo inferiore o pari ad € 120.000, si riduce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi pari o superiori ad € 240.000.
(valerio pulieri)
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