Sono socio di una snc titolare di farmacia e ho acquistato un locale per affittarlo alla società che a sua volta sublocherà ai medici. Ho sostenuto tuttavia una spesa abbastanza importante per i compensi pagati a un’agenzia di intermediazione immobiliare e volevo sapere se questo costo fosse detraibile.

La risposta è negativa.
È infatti possibile – ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. b-bis), D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – detrarre nel limite di Euro 1000 per ciascuna annualità un importo pari al 19% dei compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare soltanto se l’immobile è stato acquistato per essere adibito ad abitazione principale e sempreché tale spesa venga espressamente indicata nel rogito di acquisto.
Pertanto, la destinazione d’uso del locale da Lei acquistato – diversa evidentemente dall’abitazione principaleesclude la possibilità di beneficiare della detrazione.
Precisiamo, inoltre, che la circolare n. 28/2006 dell’AdE ha chiarito che la detrazione di cui all’art 15, comma, lett. b-bis) non è riconosciuta esclusivamente per l’acquisto della proprietà, ma anche per l’acquisto di altri diritti reali [un usufrutto, ad esempio] fermo sempre lo stesso limite, e cioè che l’immobile venga comunque adibito, per l’appunto, ad abitazione principale.

(cesare pizza)

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