Tramite il mio consulente ho presentato il 30 maggio u.s. la comunicazione “preventiva”, di cui avete parlato anche voi, per la richiesta del credito d’imposta Zes unica riportando nel progetto d’investimento l’acquisto di una serie di beni strumentali per un valore complessivo di euro 220.000.
Nel corso dell’anno ho però modificato l’investimento e ho sostituito taluni beni strumentali per un importo complessivo pari a euro 250.000.
Posso sempre rientrare nell’agevolazione Zes?

La risposta al quesito è affermativa, a condizione però checon la dichiarazione integrativa [che attesta l’avvenuta realizzazione dell’investimento che deve risultare essere stata perfezionata, lo ricordiamo, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 novembre p.v.], da presentare tra il 18 novembre e il 2 dicembre p.v., pena la decadenza dall’agevolazione – non si vada ad aumentare l’importo dell’investimento complessivo indicato nella comunicazione preventiva, cui fa cenno anche il quesito.

Nel caso da Lei descritto la dichiarazione integrativa non potrà quindi indicare un importo complessivo dell’investimento superiore a euro 220.000 e perciò il maggior importo di euro 30.000 non rientrerà nell’agevolazione in argomento.

Stando pertanto alle istruzioni al modello di comunicazione preventiva, non è possibile:

  • aumentare l’importo dell’investimento complessivo;
  • aumentare il numero strutture produttive;
  • e modificare l’ubicazione delle strutture produttive per gli investimenti realizzati.

 

(marco righini)

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