Vivo con mio padre e vorrei acquistare un box auto di nuova costruzione che sarà di pertinenza dell’abitazione di sua proprietà. Avrei necessità di sapere se questo è, o non è, un acquisto che beneficia della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio e se quindi beneficerei dell’agevolazione sostenendo proprio io la spesa.

La risposta è affermativa per entrambi i quesiti.
Infatti, come stabilito dall’art. 16 bis del D.p.r. 917/1986, è possibile fruire della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali.
Aggiungiamo che la detrazione viene riconosciuta sia per gli interventi di nuova costruzione [qualora sussista un vincolo di pertinenzialità con un’unità immobiliare abitativa], che per l’acquisto di box/posti auto pertinenziali già realizzati [limitatamente, attenzione, alle sole spese sostenute alla realizzazione e comprovate dal venditore].
Nonostante che il pagamento debba – in linea di massima – essere eseguito dal proprietario dell’unità abitativa, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che [fermo restando il vincolo pertinenziale] il familiare convivente può beneficiare della detrazione nel caso, è chiaro, abbia sostenuto personalmente la spesa.
In tale evenienza, però, nella fattura dovrà obbligatoriamente essere attestato che le spese agevolabili sono state dallo stesso sostenute ed effettivamente rimaste a suo carico.

(mauro giovannini)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!