Il Dipartimento Finanze del MEF ha elaborato una mappa del rischio di evasione basato su algoritmi [..che ci stanno “stravolgendo” la vita e ancor più la rivoluzioneranno quando saranno stati definitivamente “posseduti” dall’intelligenza artificiale] applicati alle dichiarazioni dei redditi e agli Isa presentati dai contribuenti.
E la farmacia è risultata il contribuente più affidabile di tutti [!] avendo una percentuale di inaffidabilità pari soltanto al 25% [per capirci, l’attività più inaffidabile ha una percentuale di inaffidabilità del 78,5%].
Questi dati saranno utili anche all’Agenzia delle Entrate per elaborare le proposte di concordato preventivo biennale su cui ci siamo soffermati più volte e che si risolvono, nella forma e nella sostanza, nella predeterminazione del reddito del 2024 e del 2025, che pertanto dovrebbe essere favorevole, viste queste premesse.
E’ ragionevole infatti che i più “meritevoli” riceveranno una proposta di dichiarazione di ammontare di reddito per le due annualità non troppo dissimile dagli anni precedenti, con il vantaggio di non subire accertamenti [ma questo lo sapremo verosimilmente tra pochi giorni, perchè verranno pubblicati i software dell’Agenzia delle Entrate che contengono questi dati].
Insomma, complimenti a tutti!

(franco lucidi)

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