E’ il sequel, come si usa dire oggi a proposito delle fiction distribuite in più stagioni, della Sediva News del 22.02.2024 [Bugie… solo bugie].
Sono stati emessi dallo Stato – come forse avrete constatato perché le banche si sono date immediatamente da fare per proporne l’acquisto ai loro clienti – titoli BTP Green che rendono il 3,3% per i primi quattro anni.
Che io sappia, sono andati praticamente a ruba e forse sono già esauriti.
La pubblicità dimentica però – quel che invece, per la verità, i funzionari delle banche non dimenticano perché non possono rischiare con atteggiamenti fraudolenti di perdere al clientela – che lo Stato opera sull’interesse una trattenuta fiscale del 12,50% a titolo di imposta, pari allo 0,37%, facendo scendere la redditività sotto al 3%.
Inoltre, la banca per il servizio vuole un rimborso spese, facendo scendere la redditività al 2,7%.
Come si fa a calcolare l’interesse effettivo di un mutuo, di un prestito bancario, di uno scoperto di conto?
Su Google c’è un sito, chiamato CEDAC, nel quale – inserendo i dati – si ricava l’effettivo costo di un rapporto con la banca.
Abbiamo già spiegato nella ns News del 19/02/2023 come si calcola il TAEG, cioè il tasso effettivo.
Ora, solo per i pagamenti rateali con le imprese c’è l’obbligo di indicare il TAN, tasso nominale, e TAEG, tasso effettivo.
Per esempio, leggo sul giornale che l’auto può essere pagata a rate con il TAN al 5%, ma il TAEG è 5,95%.
Negli altri rapporti quest’obbligo di indicazioni c’è raramente e quindi il TAEG bisogna calcolarlo da soli e CEDAC risolve anche questi problemi.

(franco lucidi)

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