Il contratto di locazione della farmacia, dopo i primi 6 anni, si è rinnovato nel gennaio 2019 per altri sei anni. Vorrei sapere se quindi al 31.12.2024, cioè alla fine di questi secondi sei anni, il contratto scadrà automaticamente o si rinnoverà per altri sei.

L’art. 28 della L. 392/1978 stabilisce che: “Per le locazioni di immobili nei quali siano esercitate le attività indicate nei commi primo e secondo dell’articolo 27 [cioè: industriali, commerciali, ecc.], il contratto si rinnova tacitamente di sei anni in sei anni e per quelle di immobili adibiti ad attività alberghiere o all’esercizio di attività teatrali, di nove anni in nove anni”.
E però “tale rinnovazione [nel primo come nel secondo caso: ndr] non ha luogo se sopravviene disdetta da comunicarsi all’altra parte, a mezzo di lettera raccomandata, rispettivamente almeno 12 o 18 mesi prima della scadenza. (…)”.
Come vediamo, dunque, il contratto di locazione a uso diverso da quello abitativo [e questo è anche il caso della Sua farmacia che esercita sicuramente un’attività commerciale] si rinnova tacitamente per un periodo di sei anni alla scadenza del primo sessennio, ma – mentre il conduttore potrà recedere liberamente inviando la disdetta, come abbiamo appena letto, almeno 12 mesi prima della scadenza, salvo il ricorrere di gravi motivi quel che gli permetterà di recedere anticipatamente e con il preavviso di soli sei mesi – il locatore potrà invece impedire la rinnovazione per altri sei anni [e quindi recedere alla prima scadenza con il preavviso di 12 mesi] solo in presenza di uno o più dei tassativi specifici motivi indicati nell’art. 29, sostanzialmente riassumibili nella sopravvenuta necessità di destinare l’immobile ad uso abitativo o professionale dello stesso locatore o di un suo familiare.
Inoltre, eccoci al punto, è ben vero che alla seconda scadenza – cioè dopo 12 anni, come nel Suo caso – il contratto si rinnova per ulteriori sei anni, e così via di sessennio in sessennio, ma questa volta ogni ulteriore rinnovo può essere impedito [con la conseguente cessazione del rapporto] con una semplice disdetta – indifferentemente dal locatore o dal conduttore – inviata sempre con un preavviso di almeno 12 mesi.
La disdetta dovrà naturalmente essere comunicata in forma scritta per raccomandata con ricevuta di ritorno o via pec.
In conclusione, per rispondere al quesito, il Suo locatore – se abbiamo capito bene – non ha inviato disdetta e quindi il vs contratto di locazione si rinnoverà per altri sei anni alle medesime condizioni di oggi.

(aldo montini)

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