[…per commercianti con ricavi nell’anno precedente non superiori a euro 400.000]

Come vi abbiamo già anticipato [v. Sediva News del 22 gennaio u.s.], il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 ha introdotto per le imprese e i professionisti – i cui ricavi e compensi riferiti all’anno d’imposta precedente non superino € 400.000 – un credito d’imposta pari al 30% dell’ammontare delle commissioni corrisposte per le transazioni tramite POS a decorrere dal 1° luglio 2020.
L’agevolazione si applica nel rispetto degli aiuti in de minimis.
Tale credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione con Mod. F24 a decorrere dal mese successivo a quello in cui sono state effettuate le spese agevolabili e inoltre non concorrerà alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, né ai fini IRAP.
Con successivo decreto da emanarsi da parte dell’Agenzia delle Entrate verranno specificate sia  le modalità di comunicazioni necessarie alla verifica della spettanza del credito d’imposta, che i criteri con cui gli istituti di credito trasmetteranno agli esercenti l’elenco e le informazioni in ordine alle transazioni operate nel periodo di riferimento.
Anche su questo tema, comunque, vi terremo aggiornati.

 (marco righini)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!