La parola dell’anno 2021 [oltre a “vaccino] è “resilienza” che, come ormai abbiamo imparato tutti a conoscere, è la capacità di resistere e di reagire di fronte a difficoltà, avversità ed eventi negativi.
Noi italiani in questo siamo maestri, ma un aiuto non guasta e soprattutto velocizza il ritorno allo stato iniziale.
In questa logica, il decreto Sostegni era intervenuto in favore del comparto delle farmacie dove si è verificata una riduzione della c.d. spesa convenzionata  e ha previsto l’introduzione di una remunerazione aggiuntiva nel rimborso dei farmaci erogati in regime di SSN, oltre alla possibilità di somministrare in farmacia il vaccino anti-Covid.
Ecco ora la remunerazione aggiuntiva concretizzata in un decreto del Ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 29 ottobre u.s., che introduce tre diverse quote premiali alle quattro categorie di farmacie.

QUOTA FISSA: per tutti i farmaci rimborsati dal SSN.

QUOTA TIPOLOGICA:  è prevista anch’essa per tutti i farmaci rimborsati dal SSN, ma è aggiuntiva e variabile per alcune categorie di farmacie,

QUOTA PREMIALE: riguarda tutti i farmaci a brevetto scaduto, sia originator che generici presenti nelle liste di trasparenza con prezzo pari a quello di riferimento.

Le quattro categorie con le rispettive quote sono:

  • Farmacie a sconto ordinario: urbane e rurali non sussidiate con fatturato SSN > di € 300.000 e rurali sussidiate con fatturato SSN > di € 450.000.

Quota fissa € 0,08

Quota premiale € 0,12

  • Farmacie a sconto ridotto del 60% (urbane e rurali non sussidiate con fatturato SSN compreso tra € 150.000 e € 300.000)

Quota fissa € 0,08

Quota tipologica € 0,12

Quota premiale € 0,12

  • Farmacie a sconto forfetario dell’1,5% (rurali sussidiate con fatturato SSN compreso tra € 150.000 e € 450.000)

Quota fissa € 0,08

Quota tipologica € 0,14

Quota premiale € 0,12

  • Farmacie esenti da sconto (urbane, rurali non sussidiate e rurali sussidiate tutte con fatturato SSN < di € 150.000)

Quota fissa € 0,08

Quota tipologica € 0,25

Quota premiale € 0,12

La remunerazione aggiuntiva, attenzione, si applica in forma sperimentale ai medicinali dispensati dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2022, con recupero degli importi nelle DCR successive per le mensilità di settembre e probabilmente di ottobre.
Detti importi non sono soggetti, come è detto espressamente nel provvedimento, alle trattenute previdenziali, sindacali e convenzionali, né all’IVA.
E’ dunque un contributo, anche se si tratta evidentemente di un giudizio in prima battuta, finalizzato (anche) al mantenimento del livello di eccellenza delle nostre farmacie.

(roberto santori)

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