Devo risolvere anticipatamente il contratto di comodato gratuito che avevo stipulato a suo tempo con mio figlio per la casa di mia proprietà e registrato regolarmente all’Agenzia delle Entrate. In pratica, cosa devo fare?

Nel caso di risoluzione di un contratto di comodato va richiamato l’art. 28, del Dpr 131/1986, secondo il quale: “(…) la risoluzione del contratto è soggetta all’imposta in misura fissa se dipende da clausola o da condizione risolutiva espressa contenuta nel contratto (…)”.
Pertanto, nel Suo caso, dovrà essere versata l’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro mediante modello F24 con codice tributo 1550, che – unitamente al modello 69 (reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate) – dovrà essere presentato all’Ufficio di competenza [lo stesso in cui è stato registrato a suo tempo il contratto di comodato] per denunciarne l’avvenuta risoluzione anticipata.

(andrea raimondo)

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