Ho richiesto il Bonus Investimenti Mezzogiorno nel 2020 per la ristrutturazione della farmacia. Lo scorso mese, però, ho dovuto restituire alcuni beni difettosi al fornitore, che ho subito rimpiazzato con altri (funzionanti) della stessa categoria.
Che effetto ha tutto questo sull’agevolazione, tenendo conto che il credito d’imposta è stato utilizzato quasi tutto nel mod. F24 in compensazione con il pagamento di imposte e contributi?

Se i beni difettosi sono stati sostituiti con altri funzionanti della stessa categoria – come si evince dalla lettera del quesito – non vi è alcuna conseguenza, nel senso che non si dovrà presentare alcuna  comunicazione rettificativa all’Agenzia delle Entrate e sono fatti salvi gli utilizzi del credito in compensazione già effettuati.

E infatti la disposizione secondo la quale, in caso di fuoriuscita del bene dalla sfera dell’impresa entro il quinto anno decorrente da quello di entrata in funzione, si è obbligati a riversare (sia pure senza sanzioni ed interessi) il credito utilizzato in compensazione corrispondente al costo del bene stesso, non si applica nell’ipotesi di mera sostituzione con attrezzature/macchinari aventi identiche o analoghe caratteristiche, dato che in tale eventualità l’agevolazione si trasferisce, per così dire,  “automaticamente” sul nuovo bene senza ulteriori conseguenze.

(stefano civitareale)

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