Ne abbiamo già parlato ripetutamente ma è il caso di parlarne ancora, data la grande importanza del tema: i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo per gli anni 2025-2026, e che hanno perciò aderito alla proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate di predeterminazione dell’ammontare del reddito d’impresa per gli stessi anni, hanno ora facoltà di accedere al c.d. “ravvedimento speciale” per gli anni dal 2019 al 2023.
Con tale regime il contribuente dovrà versare – in unica soluzione, oppure in forma rateale – un’imposta sostituiva per ogni annualità per la quale egli intende aderire [tutte o anche soltanto una di esse e quindi, ad esempio, solo per il 2019 o per il biennio 2020/2021 o addirittura per l’intero periodo 2019/2023]: anche l’ammontare dell’imposta sostitutiva è predeterminato – nella proposta stessa – dall’Agenzia delle Entrate, precludendo così la possibilità al Fisco di effettuare accertamenti sul reddito d’impresa, anche di tipo analitico induttivo.
La scadenza di versamento dell’unica o della prima rata è fissata al 15 marzo 2026, quindi è molto vicina.
Quanto all’ipotetica rateazione, il contribuente potrà chiedere di spalmarla fino a un massimo di 10 rate mensili di pari importo: e, a prescindere dalla data in cui sia stata effettivamente versata la prima rata [tenendo però presente che ovviamente questa non può essere liquidata oltre il 15 marzo], il termine per il pagamento della seconda è comunque fissato al 15 aprile 2026, quello per il pagamento della terza comunque al 15 maggio e così via, comunque, al giorno 15 di ogni mese ulteriormente successivo, maggiorando ogni rata – esclusa evidentemente la prima – degli interessi calcolati al tasso legale, perciò nella misura dell’1,6% su base annua.
E’ un’opportunità – è chiaro – da valutare attentamente, anche tenuto conto della ben nota “campagna accertamenti” che il Fisco sembra abbia ormai perfezionato e stia mettendo definitivamente in campo in questo periodo nei confronti [anche] delle farmacie, senza contare che il tasso dell’eventuale rateazione è… inferiore a qualsiasi finanziamento bancario.
(stefano lucidi)
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