[…anche quando il conduttore abbia apportato migliorie all’immobile]

La Ctr Lombardia, con la sentenza n. 2134/13/2020, ha sancito il principio secondo cui il locatore di un immobile è tenuto a dichiarare l’intero canone annuale stabilito nel contratto, anche a fronte di una sua riduzione per effetto dell’esecuzione di migliorie apportate al locale dal conduttore.

Nel caso di specie un locatore aveva dichiarato all’Erario un canone annuale parziale [dieci mensilità su dodici] perché aveva convenuto con il conduttore lo “sconto” di due rate mensili per aver realizzato lavori di ristrutturazione nell’immobile locato che in ogni caso alla scadenza del contratto sarebbe stato evidentemente restituito con i miglioramenti apportati.

Per i giudici tributari lombardi l’effettuazione di queste opere rappresentano comunque un vantaggio [futuro] per il locatore che dunque avrebbe dovuto dichiarare all’Amministrazione Finanziaria l’intero canone annuale.

Per la verità è proprio questa la tesi sempre sostenuta dall’Agenzia delle Entrate che perciò, per una volta, si vede confortata anche da un giudice tributario sia pure di primo grado.

(matteo lucidi)

 

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