[…per le società costituite entro il 30 aprile 2020]

Il contributo a fondo perduto [art. 25 del Dl 34/2020] è un tema che affrontiamo ripetutamente.
Sembra però meritevole di attenzione anche la risposta n. 479 del 19 ottobre dell’Agenzia delle Entrate a un contribuente, che riteneva di aver diritto alla fruizione del contributo avendo costituito una società non oltre il 30 aprile 2020, che era l’ultimo giorno entro cui il soggetto – in questo caso la società – avrebbe dovuto venire ad esistenza [quindi essere formalmente costituita] per poter beneficiare del contributo.
L’AdE, basandosi su quanto riportato sulla [sua] circolare n. 15/2020, ha risposto positivamente all’istanza del contribuente perché, ai fini appunto dell’accesso alla misura, elementi come l’iscrizione alla camera di commercio e/o l’inizio dell’attività non erano rilevanti, dato che quel che contava era soltanto l’avvenuta formazione della società entro il 30 aprile u.s., quindi la stipula e formalizzazione del rogito di approvazione del suo atto costitutivo/statuto.
Ricordiamo che per accedere a tale agevolazione il contribuente:

  • non deve aver totalizzato nell’anno 2019 ricavi o compensi superiori a cinque milioni di Euro e
  • deve aver subìto un calo del fatturato nel mese di aprile 2020 di almeno due terzi rispetto ad aprile del 2019.

Quando però l’impresa, individuale o societaria, abbia iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2018, il contributo, indipendentemente da un qualsiasi confronto di fatturati, spetta – se impresa individuale – nell’importo minimo di € 1.000 e – se società – nell’importo minimo di € 2.000, cosicchè la società che aveva inoltrato la richiesta ha diritto [essendo venuta ad esistenza, come abbiamo visto, dopo il 1 gennaio 2019 ed entro il 30 aprile 2020] al contributo nella misura fissa di € 2.000.

(matteo lucidi)

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