Godo della nuda proprietà di un immobile che è in usufrutto a mia madre. Quest’anno dovrò affrontare tutti i lavori di ristrutturazione condominiali. Posso essere io a portare in detrazione la mia quota di spese?

La risposta è senza dubbio affermativa.

Infatti la detrazione delle spese di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 16-bis del D.p.r. 917/1986 competono anche al nudo proprietario, che infatti vanta anch’egli sull’immobile un titolo giuridico valido a questi effetti.

Le ricordiamo comunque che la certificazione rilasciata dal Condominio deve essere da Lei conservata per dieci anni dalla data di svolgimento dei lavori, e del resto queste sono voci di detrazione spesso oggetto di controllo [specie con riguardo alle prime rate di detrazione] da parte dell’amministrazione finanziaria.

 (chiara lani)