[…il Mod. F24 alle farmacie debitrici del tributo è stato regolarmente e tempestivamente inviato]

Dando seguito, perché molti di voi lo hanno richiesto, alla Sediva News del 17 aprile u.s. [“Il Mod. F24 per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche… secondo i calcoli dell’agenzia delle entrate”], rendiamo noto di aver trasmesso tempestivamente il “Mod. F24” sull’imposta di bollo a tutte le farmacie che per il I trimestre c.a. risultavano a debito, quindi anche a quelle che provvedono ai pagamenti dei tributi in modo autonomo.

Per la verità, non si è trattato di un numero elevato di farmacie perché nei fatti non sono molte le fatture emesse senza iva di ammontare superiore a 77,47 euro, che è l’importo limite [le vecchie 150.000 lire] oltre il quale l’imposta di bollo è dovuta.

Chi pertanto non abbia ricevuto il Mod. F24 non ha ragione di preoccuparsi: vuol dire, infatti, che l’imposta nel suo caso non doveva essere versata.

(Studio Associato)