Sto acquistando un robot per la mia farmacia e vorrei usufruire sia della Sabatini ter che dell’iper-ammortamento. Esistono limiti o vincoli particolari di incompatibilità tra le due agevolazioni?
In linea di principio, si ritiene che il cumulo tra i due benefici sia ammissibile.
Ricordiamo che la Nuova Sabatini – disciplinata dall’art. 2 del DL n. 69/2013 – si configura infatti come un contributo connesso a finanziamenti o operazioni di leasing destinati all’acquisizione di beni strumentali nuovi.
L’iper-ammortamento invece consente – relativamente ai soli investimenti cd “industria 4.0” interconnessi al sistema aziendale – di maggiorare il costo di acquisizione nella misura del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
Venendo al quesito, l’iper-ammortamento risulta cumulabile con altre agevolazioni nazionali ed europee aventi ad oggetto i medesimi investimenti, a condizione però che il beneficio complessivo non superi il costo effettivamente sostenuto e che non vi sia una duplicazione sulle medesime quote di costo del singolo bene agevolato.
La Nuova Sabatini risulta pertanto – per rispondere al quesito – compatibile con l’iper-ammortamento in quanto le due misure operano su presupposti differenti: la Sabatini, cioè, interviene mediante un contributo in conto interessi parametrato al finanziamento/leasing ottenuto, mentre l’iper-ammortamento opera sul piano fiscale attraverso una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile del bene.
Occorre tuttavia considerare che la base di calcolo dell’iper-ammortamento deve essere assunta al netto dei contributi e delle sovvenzioni ricevute con riferimento alle medesime spese agevolabili e quindi il contributo Sabatini percepito riduce il valore sul quale applicare la maggiorazione fiscale.
Facendo un esempio pratico, ipotizziamo l’acquisto del solito robot per € 100.000.
Contributo Nuova Sabatini: € 100.000 × 10,08% = € 10.080.
La base agevolabile ai fini dell’iper-ammortamento sarà quindi pari a: € 100.000 − € 10.080 = € 89.920.
Applicando la maggiorazione del 180% la deduzione aggiuntiva risulterà pari a: € 89.920 × 180% = € 161.856.
Dunque, il beneficio complessivo stimato, immaginando per semplicità di calcolo che si tratti di una srl, risulterà come segue:
| Beneficio netto | Natura | |
| Sabatini ter
[1° beneficio] |
€ 10.080 | Contributo a fondo perduto |
| Iper-ammortamento
[2° beneficio in termini di risparmio IRES] |
€ 161.856*24% =
€ 38.845 |
Risparmio fiscale progressivo |
| Totale due benefici | € 48.925 |
Per concludere, la Sabatini ter consiste – giova ricordarlo – in un contributo in conto interessi erogato dal MIMIT che si materializza in un vero e proprio accredito sul conto corrente dell’impresa beneficiaria, mentre il beneficio derivante dall’iper-ammortamento si tradurrà in un risparmio fiscale distribuito lungo l’intero periodo di ammortamento del bene agevolato consentendo così di recuperare nel tempo una parte significativa del costo sostenuto per l’investimento effettuato.
(andrea raimondo)
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