Il fenomeno della differenza di prezzo tra farmacie fisiche e store online è un riflesso diretto di due modelli di business opposti: mentre la farmacia punta sul servizio e l’immediatezza, l’online punta sulla scala e sul volume.

Ecco un’analisi dettagliata del perché i prezzi variano, illustrata con esempi numerici ipotetici per chiarire le dinamiche di mercato.

La disparità nasce innanzitutto dai costi fissi che gravano sul prezzo finale del prodotto.

Farmacia Fisica: Deve sostenere spese per l’affitto del locale in zone centrali, utenze elevate per il mantenimento dei locali a norma e, soprattutto, il costo di personale altamente qualificato sempre presente per il pubblico.

Farmacia Online: Opera spesso tramite magazzini centralizzati in zone industriali (meno costose) e automatizza gran parte del processo di vendita, riducendo l’incidenza del costo del personale per singolo ordine.

Esempio Numerico n. 1 – Immaginiamo un integratore multivitaminico.

In Farmacia, il prezzo di 25,00 € include una quota di circa 8,00 € per coprire stipendi dei farmacisti, affitto e utenze del punto vendita.

Online, lo stesso prodotto può costare 18,50 € perché i costi di gestione incidono solo per 3,00 €, grazie all’efficienza logistica della struttura centralizzata.

Le grandi piattaforme di e-commerce acquistano stock massicci, ottenendo sconti che la singola farmacia territoriale raramente può raggiungere.

Fattore Farmacia Territoriale E-commerce / Grande Parafarmacia
Quantità acquistata Piccoli lotti (es. 10 pezzi) Grandi stock (es. 1.000 pezzi)
Sconto dal fornitore Minore (es. 20%) Maggiore (es. 45%)
Strategia Margine per sostenere il servizio Margine ridotto su alti volumi

Sul web, il confronto tra i prezzi è immediato e costante.

Questo spinge i venditori online a tagliare i margini di profitto per apparire nei primi posti dei motori di comparazione; la farmacia fisica, invece, compete meno sul centesimo e più sulla fiducia e la prossimità.

La differenza di prezzo nei prodotti a “prezzo libero” (integratori, creme, farmaci da banco senza ricetta) riflette ciò che il cliente acquista oltre all’oggetto:

In Farmacia paghi: la consulenza professionale del farmacista, la disponibilità immediata del farmaco (senza attendere il corriere o simile) e l’assistenza personalizzata.

Online paghi: il prodotto nudo e crudo, accettando l’attesa della spedizione e l’assenza di un confronto umano diretto.

Ancora un esempio. La distinzione tra integratori e farmaci da banco (SOP/OTC) è fondamentale per capire come si muovono i prezzi, poiché entrambi appartengono alla categoria dei prodotti a prezzo libero e in questo segmento la farmacia online e la farmacia fisica applicano strategie diverse basate su margini e volumi.

  • Integratori Alimentari (Massima flessibilità)

Gli integratori non sono farmaci e godono della massima libertà di prezzo. Online vengono usati come “prodotto civetta” per attirare clienti grazie a sconti aggressivi resi possibili da acquisti di massa.

  • Strategia Online: Puntano sulla rotazione veloce dello stock.
  • Strategia Fisica: Puntano sulla consulenza mirata (es. quale probiotico è adatto a una specifica terapia antibiotica).

Esempio Numerico n. 2 – Immaginiamo una confezione di Omega-3 (Prezzo Listino: 35,00 €)

  • Prezzo Online: 21,50 € (Sconto 38%). L’e-commerce acquista 2.000 pezzi con uno sconto del 50% dal fornitore e accetta un margine ridotto per battere la concorrenza.
  • Prezzo in Farmacia: 31,50 € (Sconto 10%). La farmacia acquista 12 pezzi e include nel prezzo il valore della spiegazione professionale sulle modalità di assunzione.

 

  • Farmaci da Banco (SOP e OTC)

I farmaci senza obbligo di ricetta hanno prezzi liberi, ma spesso presentano scostamenti meno estremi rispetto agli integratori perché il consumatore ha una percezione del valore più “fissa”.

  • Strategia Online: Prezzi dinamici e promozioni periodiche basate sulla stagionalità (es. antinfluenzali in inverno).
  • Strategia Fisica: Disponibilità immediata per un bisogno urgente, che giustifica il prezzo pieno.

Esempio numerico n. 3 Immaginiamo un antinfiammatorio comune (Prezzo Listino: 11,00 €)

  • Prezzo Online: 8,90 € + spese di spedizione. Se l’utente acquista solo questo prodotto, il risparmio svanisce a causa della logistica.
  • Prezzo in Farmacia: 10,50 €. Il cliente paga la comodità di avere il farmaco subito per curare un dolore improvviso.

 

  • Tabella Comparativa delle Dinamiche di Prezzo
    Caratteristica Integratori Alimentari Farmaci da Banco (SOP/OTC)
    Variabilità Prezzo Molto Alta: differenze fino al 40-50%. Media: differenze solitamente tra il 10% e il 25%.
    Driver d’acquisto online Scorta a lungo termine (risparmio sul volume). Acquisto programmato per “cassetta del pronto soccorso”.
    Ruolo del Farmacista Fondamentale per consigliare il dosaggio corretto. Importante per verificare interazioni con altri farmaci.

    In sintesi: mentre per un farmaco da banco la differenza di prezzo è spesso contenuta dai costi di spedizione, sugli integratori il canale online riesce invece a essere estremamente più competitivo grazie a condizioni commerciali di favore ottenute dai grandi distributori.

    Quindi, se un farmaco da banco costa 12,00 € in farmacia e 8,50 € online, non state necessariamente pagando “di più” nel primo caso, ma state finanziando un presidio sanitario sempre aperto sotto casa, pronto a offrirvi un consiglio esperto in tempo reale.

    (michela pallonari – valeria landi)

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