Ho letto la Vs. News del 13 novembre 2025 sulla rinuncia della proprietà di un immobile. Vorrei usufruire di questa opportunità per “liberarmi” di una casa di campagna ereditata da mio padre che ha sempre avuto non solo problemi, ma anche diverse irregolarità dal punto di vista ambientale e urbanistico. Posso rinunciarvi o incorro in qualche problema?

Nella Sediva News da Lei citata ci siamo per la verità soffermati sulle “problematiche” di un istituto in realtà, fino a ieri, non regolamentato da nessuna disposizione del nostro ordinamento.

Infatti, nonostante la sentenza della Corte di Cassazione [da noi citata in quella News], nella quale veniva contemplata la possibilità di ricorrere ad un atto unilaterale di rinuncia abdicativa, tale eventualità ha tuttavia trovato per lo più parere contrario della dottrina, ma anche di buona parte della giurisprudenza e del notariato.

Ora, il legislatore – nei commi 731 e 732 dell’art. 1/unico della Legge di bilancio 2026 – ha stabilito che nel caso in cui all’atto notarile con il quale si rinunzia all’immobile non venga allegata la documentazione attestante la regolarità urbanistica e/o ambientale che attesta la conformità del bene, la rinuncia è nulla.

Sembra evidente, quindi, che con questo recentissimo intervento il legislatore ha voluto evitare che lo Stato si faccia carico della proprietà di un bene quando essa si riveli onerosa, dato che nel concreto il ricorso alla rinuncia abdicativa si presenta per lo più come un espediente per “liberarsi” di un immobile che si trova in uno stato di fatiscenza, con la conseguenza pratica che – una volta “rinunciato” – il bene, applicando l’art. 827 cod. civ., sarebbe diventato di proprietà dello Stato cui in tal modo si sarebbero trasferiti tutti gli oneri fino a quel momento facenti carico al rinunciante.


Art. 827 cod. civ.: “i beni immobili che non sono in proprietà di alcuno spettano al patrimonio dello Stato”


Se allora, per concludere, lo stabile ereditato si trova in una situazione di “irregolarità avanzata”, Lei – alla luce di queste ultime novità legislative – non potrà ora rinunciarvi.

                                                                                (matteo lucidi)

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