Sono socio di una srl titolare di farmacia unitamente ad altri due miei colleghi.
Nell’ultima assemblea sociale di giugno è stato approvato il bilancio della società nonostante il mio voto contrario, in quanto conteneva delle voci che francamente non mi convincevano.
Durante l’assemblea, quando ho richiesto spiegazioni ai miei colleghi, sono stati molto evasivi e per questo gli ho riferito che non avrei approvato il bilancio se non avessi avuto delle delucidazioni, e soprattutto se le poste “sospette” non fossero state rettificate.
Per tutta risposta hanno approvato il bilancio, forti della loro maggioranza.
Sono ancora in tempo per impugnarlo?

Se ritiene effettivamente [e fondatamente] che il bilancio della srl – così come è stato redatto, presentato e approvato – contenga alcune poste non veritiere o difficilmente spiegabili, Lei potrà impugnare [con citazione “davanti al tribunale del luogo dove la società ha sede”: così art. 2378 cod. civ.] la delibera assembleare ed eventualmente ottenere la sospensione in via cautelare della sua efficacia.
La delibera potrà essere impugnata, per rispondere al Suo quesito, fino a quando non verrà approvato il bilancio dell’esercizio successivo; superato questo termine, non potrà più adire le vie legali.
Quanto alla sospensione dei suoi effetti, potrà essere richiesta con apposito ricorso – e soprattutto, attenzione, inaudita altera parte – al giudice suindicato che, ove ravvisi i requisiti del periculum in mora [cioè, un pregiudizio tale da poter arrecare un grave danno al ricorrente] e del solito fumus boni iuris, e quindi anche il fondamento del Suo ricorso, sospenderà gli effetti dell’atto impugnato.
Tenga sempre presente che l’alea del giudizio non può mai garantire, al di là di ogni ragionevole dubbio, un esito positivo.

(matteo lucidi)

 

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