Mio figlio è in una squadra dilettantistica di calcio e ha percepito dei compensi per 2000 Euro. È anch’esso un importo tassabile?

Per una volta il Fisco rinuncia a sottoporre a tassazione il reddito di un cittadino, dato che l’art. 36, comma 6, del Dlgs n. 36/2021 stabilisce che i compensi di lavoro sportivo in ambito dilettantistico “non costituiscono base imponibile ai fini fiscali”, sia pure soltanto fino all’importo limite complessivo annuo di euro 15.000,00.
Inoltre, l’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 474/2023, ha chiarito che tali compensi non rientrano tra i c.d. redditi diversi, ma tra quelli di lavoro dipendente/assimilato/autonomo.
Vale la pena aggiungere anche che il comma 6-bis del citato D.Lgs. [naturalmente, proprio perché bis, è stato aggiunto successivamente alla prima edizione del provvedimento] prevede, all’atto di erogazione del compenso, il rilascio da parte del lavoratore sportivo di un’autocertificazione in cui deve essere riportato quanto percepito per la prestazione dilettantistica resa.

 (cesare pizza)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!