Sono proprietario di un immobile e ho voluto darlo in comodato gratuito a un medico perchè naturalmente uno studio medico vicino alla farmacia non può che essere di aiuto all’assistenza sanitaria della zona, oltreché ai risultati economici della farmacia.
Vorrei sapere – dato che al momento non ho naturalmente la disponibilità dell’immobile – se sia necessario che io lo dichiari sia ai fini delle imposte dirette che dell’IMU, perché credo che almeno ai fini dell’IMU debba essere il medico a pagarla, quantomeno rimborsandomene l’importo.
Il primo comma dell’art. 26 del Tuir prevede che “I redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale”.
Pertanto Lei, in quanto comodante, è tenuto a dichiarare l’immobile perchè di fatto [nonostante il comodato] resta Lei il titolare del reddito fondiario.
Stesso principio si applica anche per l’IMU [che perciò resta anch’essa a Suo carico]: il comodatario [nel Suo caso il medico], cioé, è titolare esclusivamente di un diritto personale di godimento e non di un diritto di proprietà o di altro diritto reale.
(cesare pizza)
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