Mio figlio ha iniziato la prima elementare e vorrei sapere se le spese scolastiche che sosterrò quest’anno saranno detraibili.
Non prevediamo – se non altro per ragioni di tempo – di parlarne nel Webinar che terremo giovedì 6 febbraio p.v. proprio sulla Legge di Bilancio 2025 e dunque ne facciamo cenno qui, dicendole subito che la risposta non può che essere affermativa.
Sono, infatti, detraibili “le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione di cui all’articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62” [art. 15 comma e-bis TUIR].
Inoltre, giova precisarlo, sempre dal 1° gennaio di quest’anno – ai sensi dell’art. 1, comma 13 della legge n. 207/2024 [che è appunto la Legge di Bilancio 2025] – il tetto di spesa detraibile è stato aumentato da 800 Euro [limite in vigore dal 2019 e fino al 31 dicembre scorso] a 1000 Euro per alunno/studente.
Naturalmente, per ribadirlo una volta di più, il beneficio potrà essere riconosciuto, come al solito, soltanto sulle spese il cui pagamento sia stato effettuato con metodi tracciabili [bonifico, bancomat, carte di credito, ecc…] e quindi, ad esempio, le spese sostenute per contanti non saranno detraibili.
(giuditta procaccini)
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