Una FAQ dell’Agenzia delle Entrate di un paio di giorni fa ha “ufficializzato” quali siano gli effetti che produce una trasformazione da società di persone a società di capitali sul concordato preventivo biennale.
Ebbene, il chiarimento dell’AdE – che ci pare condivisibile – è nel senso che questo tipo di operazione non genera decadenza o cessazione dal CPB.


N.B.:  nella FAQ, è stato trattato il caso di una società in nome collettivo che nel 2024 si era trasformata in una srl; un’ipotesi del resto abbastanza frequente.


L’Agenzia, infatti, esclude espressamente che dalla trasformazione della società da snc in srl siano derivati impedimenti alla legittima adesione al CPB, dal quale pertanto la società non può considerarsi in nessun caso decaduta.
Quindi, tenuto conto anche del rilievo pratico riconosciuto a una FAQ, chi ha messo in “standy-by”, o giù di lì, operazioni come questa, temendo proprio di incappare in una ipotesi di decadenza dal concordato [o comunque di cessazione dei suoi effetti], crediamo possa ora procedere con buona tranquillità.

(stefano olivieri)

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