Nel giugno 2021, con la mia società ho acquistato un robot, a seguito del quale sono beneficiario di un credito d’imposta beni strumentali 4.0. Attualmente sto trattando la cessione dell’intero capitale sociale. Nel caso in cui si concludesse la trattativa, vorrei sapere se il credito dev’essere restituito o se rimarrà in capo alla Società nonostante la sostituzione integrale della compagine sociale.

La norma istitutiva del credito d’imposta beni strumentali [art. 1, commi 184-197, Legge n. 160/2019], ha previsto – come sappiamo – che tale beneficio fiscale debba essere rideterminato se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di avvenuta interconnessione [il c.d. periodo di sorveglianza], la società, o comunque l’impresa anche se individuale, che lo ha maturato cede a titolo oneroso il bene agevolato o lo trasferisce a strutture produttive ubicate all’estero, pur se appartenenti allo stesso soggetto.

Nel caso posto da quesito, invece, il meccanismo della rideterminazione non è influenzato da cambiamenti della compagine sociale e pertanto il credito d’imposta rimarrà in capo alla Società, sempreché naturalmente sia mantenuta la destinazione del bene all’interno del progetto di investimento iniziale oggetto di agevolazione.

(andrea raimondo)

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