Alla conclusione della visita ispettiva che ho ricevuto qualche giorno fa in farmacia, la commissione, o meglio uno dei componenti, mi ha voluto avvertire che le bombole – ne avevo due – non erano conservate a norma.
Onestamente non sono riuscita a capire dove abbia sbagliato e vorrei, se potete, un vs. chiarimento proprio sulla conservazione.
La conservazione delle bombole nei locali della farmacia deve rispettare una serie di ‘regole’, e precisamente:
- le bombole devono essere conservate in luoghi dotati di sistemi tali da evitare che i generatori di calore ivi presenti possano raggiungere temperature particolarmente elevate;
- le finestre e le altre aperture esistenti nelle zone di conservazione devono essere protette contro la penetrazione dei raggi del sole e, in ogni caso, le medesime zone – accessibili solo al personale addetto – devono essere sempre munite di appositi estintori;
- le bombole vuote devono essere mantenute separate da quelle piene e devono essere facilmente distinguibili da queste ultime;
- le bombole piene devono essere conservate in condizioni di sicurezza [cioè, in pratica, tenute attaccate al muro] e tali comunque da prevenire possibili cadute;
- sia le bombole piene che quelle vuote devono essere dotate del relativo “tappo” di protezione.
Ricordiamo infine – anche se può essere una puntualizzazione forse scontata ma ci pare in ogni caso opportuna – che i dipendenti che manipolano sostanze infiammabili o pericolose devono essere adeguatamente formati sulle misure di sicurezza da adottare e sulle regole da rispettare, oltre a dover essere sempre a conoscenza delle proprietà delle sostanze e delle circostanze che possono aumentare il rischio di incendio.
(valerio pulieri)
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