Io e mio fratello abbiamo partecipato al concorso straordinario e poco tempo fa abbiamo accettato la sede offertaci. Una volta costituita tra noi una snc, abbiamo ora trovato un locale molto interessante che vorremmo addirittura acquistare perché le condizioni delle operazioni sono ottime. Il problema è che questo immobile necessita di lavori per la rimozione dell’amianto, che è presente in discreta quantità soprattutto nel terrazzino esterno al locale magazzino, prima di poter essere utilizzato. Gradiremmo sapere se le spese per questo lavoro sarebbero detraibili.

 La risposta è affermativa.
L’art. 16 bis, comma 1, lett. I del Tuir*, infatti, prevede la possibilità di detrarre [anche] le spese sostenute per gli interventi finalizzati alla bonifica dell’amianto e, come più volte chiarito dalla stessa AdE, non rileva la categoria edilizia in cui rientrano.


N.B. Art. 16 bis, comma 1, lett. I del Tuir: “Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi […] di bonifica dall’amianto.”


Giova inoltre precisare che per poter beneficiare della detrazione non è neppure necessario che i lavori interessino la realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, come è vero che, ad esempio, sono deducibili anche le sole spese sostenute per il trasporto e lo smaltimento dell’amianto, oltre che quelle strettamente inerenti ai lavori stessi di bonifica.

(cesare pizza)

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