Sono collaboratore in una farmacia privata dove spesso eseguiamo tamponi anti-covid e vaccini: vi scrivo per chiedervi se, per i tamponi, ho diritto al compenso aggiuntivo che è attualmente previsto per la somministrazione dei vaccini.

La risposta ci pare debba essere negativa, non essendo attualmente previsto da nessuna parte un qualunque compenso aggiuntivo per il collaboratore che esegua tamponi in farmacia.
Scorrendo il testo del nuovo CCNL dei dipendenti delle farmacie private [approvato in data 7 settembre 2021 e con scadenza al 31 agosto 2024], emerge infatti come questo si limiti a regolare, sul piano retributivo, la somministrazione dei vaccini, senza però prevedere alcunchè per il caso – descritto appunto nel quesito – dell’esecuzione dei tamponi da parte di uno o più farmacisti dipendenti.
Beninteso, nulla esclude che tra la farmacia e il collaboratore preposto all’esecuzione di tamponi possano intervenire – come nel concreto spesso è dato vedere – opportune intese dirette alla determinazione di un compenso strettamente legato, ad esempio, ai tamponi effettuati.
Diverso è il discorso per il farmacista addetto all’effettuazione di vaccini in farmacia, essendo espressamente previsto in questo caso – nel CCNL di categoria – un compenso aggiuntivo.

(valerio pulieri)

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