È un tema che affrontiamo ormai da qualche anno e che verosimilmente dovremo rinverdire in prossimità della fine anche dei prossimi anni.

Dunque, come noto, la regola generale prevede che l’iva sugli acquisti possa essere detratta nel mese o nel trimestre [ovviamente per i contribuenti con liquidazione iva trimestrale] al cui interno ricade la data della fattura, a condizione che il documento elettronico sia ricevuto dallo SdI [Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate] entro il 15 del mese successivo.

Quindi, ad esempio, una fattura datata ottobre, ove pervenga entro il 15 novembre, può essere legittimamente contabilizzata [con la conseguente detrazione dell’iva] nel mese di ottobre e naturalmente anche nel quarto trimestre.

Ma, lo dobbiamo ribadire ancora una volta, le cose cambiano – in termini molto molto incisivi, come vedremo – per le fatture “a cavallo” 2023-2024, cioè per quelle datate 2023 che siano consegnate allo SdI, e quindi “pervengano” per ciò stesso alla farmacia, dal 1° gennaio 2024 in poi.

Infatti, il “combinato disposto” degli artt. 25 del D.P.R. 633/1972 e 1 del D.P.R. 100/1998 determina – per tali fatture – un trattamento diverso rispetto alla regola generale ricordata all’inizio.

In particolare, si possono verificare due situazioni:

  • fatture datate dicembre 2023, ricevute dallo SdI e registrate in contabilità nello stesso mese di dicembre: la detrazione potrà essere operata nella liquidazione IVA di dicembre o del IV trimestre 2023, ed è il caso ad esempio della fattura datata 30 dicembre 2023, ricevuta da parte dello SdI il 31 dicembre 2023 e annotata nel registro IVA acquisti lo stesso giorno;
  • fatture datate dicembre 2023 ma ricevute dallo SdI a gennaio 2024: devono essere registrate nel mese di gennaio o nel I trimestre 2024, per confluire quindi nella liquidazione IVA relativa al detto mese o al detto trimestre [e pertanto non in quella relativa al mese di dicembre o al IV trimestre 2023], ed è il caso ad esempio della fattura datata 30 dicembre 2023, ricevuta dallo SdI – differentemente dall’ipotesi di poco fa – il 3 gennaio 2024 e annotata nel registro IVA lo stesso giorno.

Il suggerimento che quindi formuliamo a tutte le farmacie è di accogliere di buon grado la proposta di qualche fornitore particolarmente attento che vi sottoponga l’anticipo di qualche giorno della fatturazione ordinariamente prevista alla fine del mese di dicembre e di sensibilizzare gli altri fornitori ad adeguarsi a tale anticipo in modo che tutte le fatture di dicembre pervengano allo SdI entro il 31 di questo stesso mese e possano così partecipare [essendo evidentemente registrate in contabilità nel mese di dicembre] alla liquidazione IVA di dicembre 2023 o del IV trimestre 2023 [o, meglio, dell’IVA annuale per i contribuenti trimestrali, essendo per questi ultimi il IV trimestre inglobato proprio nella liquidazione IVA annuale].

Per qualsiasi dubbio o perplessità, comunque potete naturalmente contattare lo Studio.

(roberto santori)

 

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