Con mio marito, che è titolare di una farmacia, siamo in comunione legale dei beni.
Ma c’è stato un procedimento civile per alcuni suoi debiti aziendali sui quali i fornitori hanno avviato il pignoramento.
Sono pignorabili anche i beni in comunione?

Se abbiamo ben compreso il quesito, la risposta è in realtà affermativa ma solo per certi aspetti.
È vero, infatti, che i beni in regime di comunione – proprio perché tali – possono essere pignorati anche dal creditore di uno solo dei coniugi, che è appunto il vs. caso.
Senonché, come ha chiarito recentemente la Cassazione, in fase di distribuzione del ricavato dalla vendita del bene comune oggetto del pignoramento, il coniuge non debitore ha diritto di riceverne la metà e il creditore di soddisfarsi sull’altra metà.
Nella gran parte dei casi, comunque, i risultati concreti per il coniuge non debitore rischiano di rivelarsi abbastanza modesti.

(cecilia sposato)

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