Non sono prodotti che di per sé beneficiano dell’aliquota ridotta: è stato quindi necessario analizzare la composizione di ognuno e capire se poteva rientrare nella corretta voce doganale.

 Con il supporto dei pareri forniti dai laboratori chimici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, l’AdE spiega perché alcuni integratori alimentari godono di un’Iva ridotta al 10% e altri, invece, scontano l’aliquota ordinaria.
Non si tratta infatti di prodotti che di per sé beneficiano dell’aliquota ridotta, e quindi per l’eventuale applicazione dell’Iva al 10% era/è imprescindibile analizzare la composizione di ciascun integratore.

  • Ora, per gli integratori alimentari a base di erbe e/o nutritivi [cioè prodotti a base di gemmoderivati “costituiti da glicerina vegetale biodistillata, da acqua pura e dalle relative materie prime vegetali, che variano a seconda del prodotto”] l’Agenzia delle Entrate osserva che il richiamo al cap. 13 della Tariffa d’uso in vigore fino al 31 dicembre 1987 è contenuto esclusivamente nel n. 43) della Tabella A, parte III, allegata al decreto Iva, che prevede l’applicazione dell’aliquota del 10% esclusivamente per “succhi ed estratti vegetali di luppolo e manna”. Di conseguenza, agli integratori alimentari a base di gemmoderivati dovrà essere applicata l’aliquota ordinaria del 22%.
  • Sono 102, poi, gli integratori costituiti da estratti integrali-liquidi analcolici, contraddistinti ciascuno da un diverso principio attivo: a 101 integratori andrà applicata l’aliquota ordinaria, mentre solo l’integratore “estratto integrale di luppolo” sconterà l’aliquota ridotta.
  • Diverso il discorso per l’integratore alimentare che favorisce la regolarità del colon: le Dogane lo hanno inserito direttamente nella voce 2106, che comprende anche “le preparazioni indicate spesso sotto il nome di complementi alimentari, addizionate di vitamine e talvolta di quantità molto piccola di ferro. Queste preparazioni vengono spesso presentate in confezioni con l’indicazione che le stesse sono destinate a mantenere l’organismo in buona salute”. Detto questo, il prodotto in argomento fruisce dell’Iva al 10%, purchè non si tratti di sciroppo.
  • Stessa classificazione con aliquota agevolata hanno infine ottenuto 32 integratori a base di erbe, 20 integratori alimentari a base di gemmoderivati con composizione chimica diversa dai precedenti e i prodotti consistenti in estratti liquidi analcolici a base di magnesio cloruro.

***

A questo punto il quadro dovrebbe essere completo.

(gianmarco ungari)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!