Ho ricevuto qualche anno fa da mio padre per donazione la nuda proprietà di un immobile, perché lui si è riservato l’usufrutto.
Però lo scorso mese purtroppo è deceduto e quindi volevo sapere se tale immobile va indicato lo stesso nella dichiarazione di successione che dovrò presentare.

L’art. 979 c.c. prevede che “la durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario” e perciò, con il decesso di quest’ultimo, il nudo proprietario acquista ipso iure la piena proprietà del bene e dunque nella dichiarazione di successione l’immobile non deve essere incluso.
Naturalmente, però, l’usufrutto va ricongiunto anche formalmente alla nuda proprietà, ma è sufficiente una semplice voltura catastale, necessaria appunto per la modifica dei dati anagrafici dell’intestatario del cespite che in questo caso ha acquisito – di diritto, ripetiamo – l’intera proprietà dell’immobile.

(andrea raimondo)

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