Un dipendente della farmacia ha emesso una fattura elettronica ad un Pubblica Amministrazione, ma è stata rifiutata alcuni giorni dopo. È stata emessa nuovamente dopo due settimane e quindi vorrei che cortesemente mi chiariste se, proprio a causa di questa tardività, ci sia il rischio concreto di incorrere in una sanzione.

Qui non sono leciti dubbi di alcun tipo: decorso il termine di 12 giorni dalla data di rifiuto da parte della PA, infatti, diventa ineludibilmente applicabile/irrogabile la sanzione minima di 250 Euro ex art. 6, comma 1, terzo periodo, del Dlgs 471/1997.
Inoltre, sarà evidentemente necessario stornare la prima FE emessa [e rifiutata] con una nota di variazione contabile interna.

(cesare pizza)

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