I commi 1095-1097 modificano la disciplina della [sempre più contestata, per la sua ritenuta inutilità nella lotta all’evasione fiscale che era/è la precipua finalità di queste due misure] lotteria degli scontrini, istituita lo scorso anno al fine – come si ricorderà – di permettere ai cittadini di parteciparvi con qualsiasi acquisto da loro effettuato pagandoli con moneta elettronica.
Viene inoltre specificato che le segnalazioni inerenti al rifiuto del codice lotteria da parte degli esercenti devono essere effettuate tramite il portale “Lotteria” del sito internet dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Sulla lotteria aggiungiamo tra parentesi che mentre scriviamo non è ancora stato emanato il previsto provvedimento a doppia firma [Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane] che dovrebbe tra l’altro confermare la data di avvio del 1° febbraio p.v.
Infine, la Legge di Bilancio chiarisce – ed è un chiarimento atteso e molto importante – che le somme riconosciute come cashback non concorrono alla formazione del reddito imponibile del beneficiario e non sono assoggettate ad alcun prelievo erariale.

(marco righini)

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