[…non rientrano nel credito d‘imposta del Decreto Rilancio]

La risposta n. 510 dell’AdE ha chiarito che le spese sostenute per l’esecuzione dei test sierologici ai propri dipendenti non rientrano nell’ambito applicativo del credito d’imposta previsto ex art. 125 del DL Rilancio.

Tale disposizione prevede infatti [come abbiamo ricordato un paio di volte] che possono usufruire del credito in questione – che è pari, giova ribadirlo, al 60% dell’onere complessivo – soltanto le spese “sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti”.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che – nonostante questo sia un elenco non esaustivo dei soggetti che possono usufruire del credito – è comunque necessario che le spese sostenute siano riferibili alle attività appena indicate tra cui non può evidentemente rientrare quella per l’esecuzione del test sierologico sul personale dipendente, non trattandosi d’altra parte né di sanificazione degli ambienti di lavoro né di spese per l’acquisto di Dpi.

(matteo lucidi)

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