L’emergenza epidemiologica in corso provoca anche lo slittamento dal 30 giugno al 30 settembre 2020 dell’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle informazioni fiscali con i Paesi esteri (comunicazione DAC2/MCAA/IGA) da parte delle istituzioni finanziarie obbligate.
Con Comunicato stampa n. 155, il MEF (Ministero Economia e Finanza) annuncia infatti un decreto di prossima emanazione che formalizzerà la proroga.
Ricordiamo che le istituzioni finanziarie italiane devono presentare all’Agenzia delle Entrate la detta comunicazione in base agli accordi internazionali in vigore [Direttiva 2014/107/UE, c.d. “DAC2” per i Paesi membri della UE; Multilateral Competent Authority Agreement sottoscritto il 29/10/2014 per gli altri Paesi non UE; e infine, l’accordo intergovernativo ratificato con legge 18/6/2015, n. 95 relativo alla implementazione della legislazione FATCA per gli Stati Uniti].
La decisione di prorogare è in linea, del resto, con la modifica della Direttiva 2011/16/UE, approvata lo scorso 19 giugno dal Consiglio dell’Unione a fronte delle richieste di alcuni Stati membri di rinviare i termini per la comunicazione e lo scambio di informazioni nel settore fiscale proprio a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

(stefano civitareale)