Ho sostenuto nel 2019 delle spese sanitarie per mio figlio (la fattura è a lui intestata), benché lui sia a totale carico fiscalmente di mia moglie.
La domanda è: posso comunque usufruire della detrazione?

La risposta è affermativa.

Con riferimento alle spese sanitarie detraibili per il figlio a carico la regola generale è che la detrazione spetta al genitore che le ha sostenute, indipendentemente dal fatto che egli usufruisca anche della detrazione per familiari a carico o da come si è deciso di ripartirla con l’altro genitore.

Riguardo al caso prospettato, dato che Lei ha sostenuto la spesa [e anche se la fattura è intestata a Suo figlio], può calcolare la detrazione sull’intero importo, annotando sul documento tale circostanza e riportandovi il Suo cod. fisc.

Ricordiamo che una persona si considera fiscalmente a carico di un proprio familiare quando dispone di un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili; solo per i figli di età non superiore a 24 anni, dal 1° gennaio 2019 questo limite è aumentato a 4.000 euro.

La detrazione di base per i figli a carico, giova ribadirlo, è pari a:

  • 220 euro, per il figlio di età inferiore a tre anni;
  • 950 euro, se il figlio ha un’età pari o superiore a tre anni.

Infine, se in famiglia ci sono più di tre figli a carico, i detti importi aumentano di 200 euro per ciascun figlio, a partire dal primo.

(marco righini)

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