L’art. 186 del Decreto Rilancio  prevede il rafforzamento del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari che infatti – sia pur soltanto fino al 31/12/2020 – viene ora elevato dal 30% [come era previsto dal Cura Italia] al 50% sempre dell’intero valore degli investimenti.

In sostanza, quindi, per tutto il 2020 il credito è pari al 50% [contro il 30% del Cura Italia] dell’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari, quindi a prescindere – nel Rilancio, come era anche nel Cura Italia – dal valore incrementale.

A regime, lo ricordiamo, si tratta di un bonus istituito dal 2018 per le imprese [dunque anche per le farmacie], i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali [salvi appunto quelli effettuati nel corso di quest’anno] operati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Sull’argomento in generale rinviamo comunque alla Sediva news del 14/05/2020.

(marco righini)