Le limitazioni all’accesso comportano il formarsi di file all’esterno della farmacia. Con l’arrivo della stagione calda sta diventando importante fare ombra. Sarà possibile anche per noi occupare gli spazi di marciapiede antistanti alla farmacia?

Il Decreto Rilancio, come abbiamo illustrato anche in un’altra circostanza, esonera le imprese di pubblico esercizio dal pagamento della TOSAP o della COSAP [che sostituisce la TOSAP, se così previsto dal Comune] fino al 31 ottobre 2020.

Si tratta però soltanto di ristoranti, bar, pasticcerie, ecc., e quindi sono escluse le farmacie.

Il Comune, attenzione, può però ampliare la sfera dei soggetti interessati dalla sospensione del canone, e dunque sarà necessario attendere le eventuali determinazioni finali dell’Ente territoriale.

Quanto alle file all’esterno della farmacia [ma ci pare che stiano diventando sempre meno numerose e consistenti…], non costituiscono in ogni caso occupazione di suolo pubblico, a differenza di eventuali tende anche se evidentemente funzionali a offrire agli utenti soltanto un riparo dal sole estivo, e anzi le tende rappresentano proprio un presupposto per l’applicazione della COSAP [non per nulla definita la “tassa sull’ombra”].

Insomma, se il Comune ritiene nella sua piena autonomia di confermare il canone (anche) per le farmacie, l’assoggettamento a questo ulteriore balzello diventa inevitabile.

(stefano lucidi)