Mi sono accorto che lo scadenzario di SKYNET riporta un totale “differente” da quello riportato nella copia di cortesia: come è possibile e come mi devo comportare?

Una delle differenze più significative tra fatturazione analogica e fatturazione elettronica sta nella sopravvenuta irrilevanza del “totale fattura, nel senso che questo nella fattura elettronica non è più un campo obbligatorio e perciò non è più un campo su cui vengono eseguiti i tanto temuti controlli dello SDI.
In sostanza, il “totale fattura” è stato declassato a mero campo descrittivo.

 

Questa premessa ci aiuta forse a rispondere al quesito dato che oggi i software di contabilità – che storicamente hanno eseguito controlli di quadratura tra “castelletto” e totale – concentrano le loro energie nel rappresentare correttamente solo il “castelletto”, trascurando così i dati rappresentati appunto nel “totale fattura”.

Giova però subito precisare – ed è proprio questo l’aspetto che nel concreto si sta rilevando in questi primi mesi più importante per le farmacie – che il documento contabile con totale errato o assente è pienamente valido quando però, attenzione, il “castelletto” sia rappresentato in termini esatti lasciando così giustamente presumere che abbia passato i controlli dello SDI e sia stato di conseguenza “recapitato”.

SKYNET non si avvale dunque del totale riportato in fattura, proprio perché non è più un dato da considerarsi attendibile, ma decodifica le fatture elettroniche riga per riga per offrire sempre, evidentemente, una corretta rappresentazione dei totali/sub-totali (per aliquote iva, ad esempio) nello scadenzario.

Come comportarsi, allora, con il fornitore che ha riportato informazioni diverse tra “castelletto” e totale?

La farmacia, e soltanto la farmacia perché nessuno può sostituirsi ad essa, dovrà ineludibilmente chiedere al fornitore – industria o grossista che sia – l’emissione di un documento di rettifica: beninteso, non stiamo parlando di errori, o comunque non di errori gravi da parte del fornitore, se teniamo conto che anche lo SDI ignora (purtroppo) questa circostanza e che d’altra parte, non bisogna mai dimenticarlo, ai fini dell’iva conteranno e contano soltanto gli importi indicati nel “castelletto.

SKYNET offre insomma in questa circostanza uno scadenzario altamente performante che consente alle nostre farmacie di identificare immediatamente i documenti con le anomalie descritte, e quindi intervenire con tempestività presso il fornitore per l’emissione del citato documento di rettifica.

 

 

 

 

 

 

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(Sediva – Studio Associato)