La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è ormai la chiave d’accesso privilegiata ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Tuttavia, basta un trasloco o una semplice distrazione per smarrire i preziosi codici PIN e PUK consegnati al momento della richiesta; ma nessuna paura: recuperare le proprie credenziali, infatti, è un’operazione alla portata di tutti, grazie a procedure digitali sempre più snelle.
Il recupero per le nuove CIE
Se hai richiesto la tua carta dopo il 2022, e se hai fornito i tuoi contatti (e-mail e/o numero di cellulare) in fase di richiesta, la procedura è immediata.
Grazie all’app CieID, puoi recuperare i codici in totale autonomia utilizzando la tecnologia NFC del tuo smartphone; è sufficiente poggiare la carta sul retro del telefono e seguire le istruzioni: il sistema verificherà la tua identità e ti permetterà di visualizzare o resettare il PIN e il PUK in pochi secondi.
Un bel salto in avanti per chi vuole evitare file agli sportelli.
Per le carte emesse precedentemente
Se invece possiedi una carta più datata, la strada è leggermente diversa. Non è possibile effettuare il recupero tramite app, ma occorre rivolgersi direttamente al Comune di residenza. Molti enti locali hanno attivato procedure semplificate: basta presentarsi allo sportello anagrafe con la propria CIE per richiedere la ristampa dei codici. In alcuni casi, è possibile inviare la richiesta anche via PEC o tramite i portali istituzionali del Comune.
Un consiglio aureo
Tieni presente, infine, che PIN e PUK vengono consegnati in due metà: una al momento della richiesta in ufficio e l’altra tramite la lettera di accompagnamento che ricevi a casa.
Il nostro consiglio? Una volta recuperati, digitalizzali in un password manager sicuro o fanne una copia cartacea da custodire in un luogo diverso dalla carta stessa.
La sicurezza digitale passa anche, inutile dirlo, dalla prevenzione!
(carlo villata)
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