Ho letto nella vs. Sediva News dell’11 marzo scorso che il bonifico della DCR come anche tutti gli altri bonifici ricevuti e relativi a scontrini emessi devono essere indicati nei documenti commerciali del Registratore telematico come incassi elettronici.
Ho però un cliente di vecchia conoscenza e affezionatissimo che mi salda quando riceve la pensione a fine mese con assegno e non vorrei proprio rendergli la vita difficile.
E allora vi chiedo cortesemente se nei vari scontrini che emetto nel corso del mese, lo devo indicare come pagamento contante o pagamento elettronico.
In effetti, è difficile attribuire la modalità di incasso mediante assegno bancario [o, in casi evidentemente particolarissimi, mediante assegno circolare] a una delle due categorie previste dall’Agenzia delle Entrate selezionabile nel registratore telematico, e cioè: pagamento contante e pagamento elettronico.
Ci vengono però in aiuto i “Chiarimenti e precisazioni per la fabbricazione di modelli di registratori telematici”, pubblicati dalla Direzione Centrale Tecnologie e Innovazione dell’Agenzia delle Entrate, che recitano testualmente:
- Pagamento contante: comprende contanti, assegno, ecc.
- Pagamento elettronico: comprende carta di credito, carta di debito, bancomat, bonifico, contactless e altre forme di e-payments o m-payments.
Quindi, inequivocabilmente, gli scontrini che vengono saldati con assegno [strumento a dire il vero ormai desueto] devono indicare la modalità di pagamento contante.
(roberto santori)
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